Mediatore Creditizio
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Mediatore Creditizio: Partita Iva Forfettaria e Codice Ateco per iniziare

Vuoi intraprendere la professione di Mediatore Creditizio? Bene, allora segui questa guida e scopri gli step necessari per aprire Partita Iva Forfettaria e Codice Ateco per iniziare. 

Mediatore Creditore: Profilo professionale

Il Mediatore creditizio è un consulente che mette in relazione, banche o intermediari finanziari con la potenziale clientela per la concessione di finanziamenti sotto qualsiasi forma (cfr. art. 128-sexies, comma 1, del TUB).

I Mediatori creditizi sono consulenti indipendenti che svolgono la propria attività senza essere legati ad alcuna delle parti da rapporti esclusivi (cfr. art. 128-sexies, comma 4, del TUB).

Ai sensi dell’art. 128-septies del TUB, l’iscrizione nell’Elenco dei Mediatori creditizi è subordinata al possesso di determinati requisiti di professionalità che occorre verificare sul sito dell’OAM.

La legge riserva lo svolgimento dell’attività di mediazione creditizia alle società per azioni, alle società in accomandita per azioni, alle società a responsabilità limitata e alle società cooperative. Pertanto, non è possibile svolgere tale attività nella forma di impresa individuale.

Mediatore Creditizio: autorizzazioni necessarie e Codice Ateco

Per esercitare l’attività di Mediatore Creditizio è necessaria l’iscrizione definitiva nell’Elenco dei Mediatori creditizi (OAM) e la necessità di stipulare una polizza di assicurazione di responsabilità civile.

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha sancito l’obbligo di iscrizione all’Enasarco per i collaboratori dei mediatori creditizi ovvero “coloro che operano sulla base di un incarico conferito ai sensi dell’articolo 1742 del codice civile”.

Come sancito dalla Circolare INPS 179/89, l’inquadramento previdenziale dei Mediatori creditizi è riconducibile alla gestione Commercianti.

Il Codice ATECO è 66.19.22: AGENTI, MEDIATORE E PROCACCIATORI IN PRODOTTI FINANZIARI che prestano servizi di consulenza per investimenti finanziari e attività di consulenti e di MEDIATORE di mutui ipotecari.

L’attività di mediatore creditizio può essere esercitata con regime contabile ordinario o forfettario.

 

Apertura Partita IVA Forfettaria Mediatori creditizi

Anche i Mediatori creditizi che iniziano una nuova attività possono beneficiare dell’apertura Partita IVA Forfettaria. L’agevolazione consiste nella possibilità di godere di un’imposta sostitutiva del 5% per i primi cinque anni di attività, anziché del 15%.

Si tratta di un regime fiscale molto interessante e assolutamente conveniente per chi decide di avviare un’attività del tutto nuova e che non sia, in nessun modo, una mera prosecuzione di un’altra attività che veniva svolta sotto altra forma (autonoma o da dipendente).

La preparazione professionale

Auxilia Finance, società leader del settore, ha dato il via al primo Master online di I livello, dedicato alla mediazione creditizia. E’ un’importante novità in Italia, che testimonia l’impegno di Auxilia Finance nella formazione e nell’aggiornamento professionale.