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Detrazione Irpef per leasing unità immobiliari, valida per tutta la durata del contratto

Alcune importanti precisazioni sulle detrazioni irpef per leasing immobiliare sono state fornite dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 7/E del 4 aprile 2017, inerente le deduzioni e detrazioni relative all’anno di imposta 2016. 

La normativa precisa che per gli acquisti agevolati che utilizzano un leasing di unità immobiliari, il cui contratto è stato stipulato tra il 2016 ed il 2020, la detrazione Irpef del 19% interessa tutti i periodi di imposta relativa all’intera durata del contratto. 

E’ altresì doveroso precisare che, all’atto della stipula del contratto di leasing, vanno verificate l’età anagrafica del contribuente agevolato (se è al di sopra o al di sotto dei 35 anni ha agevolazioni diverse) ed il livello reddituale, che non deve superare i 55mila euro.

Come funziona il leasing?

Se si sceglie il leasing, con un regolare contratto di locazione per immobile da adibire ad abitazione principale, l’istituto o intermediario finanziario acquistano la casa secondo tutte le indicazioni fornite dal beneficiario, il quale si impegna a versare un canone di leasing per un periodo di tempo ben definito. Successivamente l’utilizzatore potrà acquistare l’immobile ad un prezzo stabilito al momento della sottoscrizione del contratto di leasing.

Oltre alle sopraelencate condizioni di età anagrafica e reddito, è necessario che l’unità immobiliare diventi abitazione principale entro un anno dalla consegna, con la condizione che vi dimori almeno un familiare (coniuge, parenti entro il terzo grado ed affini entro il secondo grado, come specificato sul Tuir, art. 5 comma 5).

L’immobile può appartenere anche alle categorie catastali escluse dalle agevolazioni prima casa per l’imposta di registro: A/1, A/8 e A/9. In alternativa, deve soddisfare uno dei seguenti requisiti:

  • fabbricato ad uso abitativo già completato e dichiarato agibile;
  • terreno sul quale costruire il fabbricato ad uso abitativo;
  • fabbricato ad uso abitativo in corso di costruzione e da completare;
  • fabbricato da ristrutturare.

Il leasing finanzierà anche gli oneri accessori, come Iva, altre imposte indirette, eventuali spese di notaio e perizia dell’immobile. Questi saranno quindi inseriti nei relativi canoni e risulteranno essere detraibili al 19%. Sono invece esclusi eventuali contratti assicurativi sulla casa o eventuali costi di intermediazione.

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