Legge di Bilancio 2018 le novità per edilizia e lavoro
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Legge di Bilancio 2018: le novità per edilizia e lavoro

Il decreto fiscale che accompagnerà la legge di Bilancio 2018 è stato finalmente approvato “salvo intese” in Consiglio dei Ministri. Come confermato dal ministro Graziano Delrio qualche settimana fa, vi saranno le proroghe per Bonus Casa, Ecobonus e Sismabonus. Ma il vero nucleo centrale della legge di Bilancio 2018 sarà il pacchetto fiscale, con i nuovi incentivi per l’occupazione, la riforma delle pensioni e le agevolazioni per imprese e professionisti e per gli investimenti di Impresa 4.0.

Interessanti le novità per l’edilizia: il fondo di garanzia per le PMI è stato aumentato di 350 milioni di euro per l’anno 2017 e di 200 milioni di euro per il 2018. Sono state destinati dei fondi, con una dotazione di partenza di 150 milioni di euro, per il sostegno produttivo delle regioni del sud Italia. Gli adempimenti fiscali sono sospesi per i comuni del livornese colpiti dall’alluvione del 9 e 10 settembre scorso, mentre saranno destinate nuove risorse per il rilancio di Bagnoli e la rigenerazione di Matera.

Per i professionisti ed il mondo del lavoro, la novità più rilevante è sicuramente costituita dalla possibilità di introdurre uno sgravio contributivo del 50%, relativamente ai contributi dovuti dai giovani lavoratori autonomi senza cassa. Dovrebbero essere confermati l’incentivo occupazione giovani under 29, introdotto nell’ambito del programma nazionale ed europeo garanzia Giovani, e l’incentivo occupazione sud.

La riduzione del 50% dell’aliquota contributiva è indirizzata ai giovani under 29 che avviano una nuova attività di lavoro autonomo, con conseguente apertura di partita iva, con iscrizione alla Gestione Separata Inps quali professionisti senza cassa. Attualmente, questa tipologia di contribuente (iscritto alla Gestione Separata Inps) deve versare il 25,72% in contributi; quindi passerà ora ad una aliquota ridotta del 12,86%, risparmiando 1376 euro ogni 10.000 euro di reddito. Sono comunque ipotizzabili ulteriori novità, come il possibile innalzamento del limite di età a 35 anni, o lo sgravio al 50% esteso anche ai giovani assunti a tempo indeterminato. Scopri i finanziamenti per le PMI di Auxilia Finance