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Real estate. Lo stato di salute del mercato immobiliare

Lo stato di salute di un Paese può essere misurato attraverso un termometro molto preciso: quello delle compravendite immobiliari.

Negli ultimi anni, in Italia, le cose non sono andate molto bene. Le vendite degli immobili si sono quasi arrestate e i prezzi sono crollati. Ma oggi le cose sembrano andare decisamente meglio.

In questo post faremo una breve “visita medica” per accertarci delle condizioni di salute del mercato immobiliare.

Come sta il mercato immobiliare italiano?

Segnali di ripresa per il mattone tricolore nel primo semestre 2016, un quadro con qualche luce, ma anche molte ombre. Come spiega l’Osservatorio sul Mercato Immobiliare 2016 curato da Nomisma, appena pubblicato, la più cupa si chiama Brexit, in quanto l’inatteso risultato del referendum rischia di innescare una nuova fase di incertezza e instabilità.

Per il momento è ancora la casa a dare le maggiori soddisfazioni. Dopo i timidi +3,6% del 2014 e +6,5% deel 2015, nei primi tre mesi di quest’anno le transazioni hanno finalmente registrato un consistente +20,6%, peraltro accompagnato dall’incoraggiante +14,5% del settore commerciale e +1,3% del terziario. In fase di riduzione sono anche i tempi per la conclusione delle trattative, specie per le abitazioni a fronte di modesto calo per uffici e negozi, e lo sconto rispetto alla richiesta iniziale, che resta però elevato.

Oggi, nonostante la fase di convalescenza continui, il calo dei prezzi sembra essersi fermato e pare che il processo di guarigione possa progredire per tutto il 2016.

Le agevolazioni fiscali introdotte dalla legge di stabilità hanno sicuramente aiutato la ripresa, alleggerendo un po’ il conto spese di chi è alle prese con l’acquisto di una casa.

Una nota dell’OMI (Osservatorio del Mercato Immobiliare) divulgata dall’Agenzia delle Entrate ci conferma nel 2015 il settore immobiliare ha registrato una crescita di 9 punti percentuali rispetto al 2014. E nel 2016 sembra che le cifre siano destinate ad aumentare.

La crescita è generalizzata, ma è anche vero che riguarda soprattutto i capoluoghi e i comuni a loro vicini, in particolare quelli del Centro Nord.

La ripresa della compravendita immobiliare

Prendiamo come riferimento le 8 città italiane principali e passiamo in rassegna le diverse percentuali di crescita del mercato immobiliare dal 2014 al 2015:

  • Roma è la città con la crescita più bassa, solo 0,8 punti percentuali;
  • Genova è cresciuta dell’1,1%;
  • Bologna del 4,2%;
  • Napoli del 6,6%;
  • Torino del 7,9%;
  • Firenze dell’8,9%;
  • Palermo del 13%;
  • Milano è la città con una maggiore ripresa, ben 13,4 punti percentuali.

Il certificato medico è rassicurante. Nonostante le differenze che corrono tra città e città, i dati ci dimostrano che l’andamento generale è in rialzo.

Ora vediamo nello specifico quali sono, oggi, i prezzi al metro quadrato degli immobili nelle diverse città.

Le regioni e le città più costose… e quelle più economiche

Stai pensando di comprare casa? Be’, se hai la possibilità di scegliere in quale città vivere, allora sicuramente sarai interessato a conoscere nel dettaglio come variano i prezzi al metro quadrato nelle regioni d’Italia. Perché regione che vai… prezzi che trovi.

Sul podio dei prezzi più alti ci sono la Liguria, con una media di 2.765 euro/m², il Lazio con 2.662 euro/m² e la Valle d’Aosta con 2.581 euro/m².

Invece, puoi comprare casa molto più facilmente in Calabria, dove il prezzo medio è di 973 euro/m² – l’unica regione in Italia in cui la cifra rimane sotto i 1.000 euro – e in Molise, con 1.112 euro/m².

Ma ragioniamo anche per capoluoghi. Savona, Bolzano e Roma sono le tre città più costose. Pensa che il prezzo al metro quadrato di una casa a Savona è, in media, di 3.447 euro/m², a Bolzano di 3.022 euro/m² e a Roma di 2.854 euro/m². In questi casi, se hai una casa da vendere sei fortunato, se ne hai una da acquistare… un po’ meno.

I prezzi più bassi si incontrano a Biella, Isernia e Agrigento, rispettivamente con una media di 730 euro/m², 823 euro/m² e 853 euro/m². Qui comprare casa è decisamente più semplice.

Insomma, ti abbiamo fatto girare la testa con tanti numeri. Ci sono serviti per provare il fatto che il mercato immobiliare si sta riprendendo, seppur con ritmi diversi di città in città. Quindi, se sei intenzionato a comprare casa, fallo ora, perché a quanto pare i prezzi stanno salendo. Se invece hai una casa da vendere, allora aspetta ancora un po’, controlla sempre il termometro e non rischiare di svalutarla.

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