Quando innovazione e startup coinvolgono l'immobiliare
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Quando innovazione e startup coinvolgono l’immobiliare

Mentre il mercato immobiliare italiano prosegue questo 2017 tra alti e bassi, le aziende del settore continuano a non mostrarsi all’altezza della situazione, incapaci di innovarsi e di “guardare lontano” verso i nuovi modelli di business. Le possibilità di sviluppo sono molteplici, e la cronaca recente ci mostra degli esempi davvero significativi di successo legato alle capacità di gestire e promuovere la trasformazione digitale e l’innovazione imprenditoriale. In questo momento gli investitori sono molto propensi a puntare sulle nuove startup, che però spesso trovano possibilità di crescita soprattutto all’estero. Eppure, proprio sul real estate, sono tanti gli esempi da seguire per poter proporre sul mercato piattaforme specializzate di notevole interesse, in grado di coinvolgere un altissimo numero di utenti. Ecco alcuni esempi della cronaca recente:

WikiRe, la società che ha lanciato Wikicasa, è una startup di annunci immobiliari che ha chiuso nel 2016 un amento di capitale di 300 mila euro, puntando a consolidare, anche con l’ingresso di nuovi investitori, il ruolo di portale di riferimento riservato agli annunci real estate di soli professionisti abilitati al ruolo di mediatore.

Weagentz è una nuova starttup dedicata al talento ed alle capacità degli  agenti immobiliari: ha infatti creato una piattaforma per aumentare la reputazione dei professionisti così da aiutare gli acquirenti a confrontare e scegliere chi contattare per la vendita o l’affitto delle proprie abitazioni, proprio come Tripadvisor per hotel e ristoranti. Il ruolo degli Agenti immobiliari con Weagetz acquista importanza e ribadisce la propria centralità nelle trattative.

Al contrario di Weagentz, la startup Homepal prende spunto dal real estate tech americano e punta a connettere direttamente venditore ed acquirente, abbattendo i costi di intermediazione. La piattaforma è decisamente innovativa e punta anche alle recensioni su Facebook e a Google Street View per poter visualizzare, tramite Google Maps, tutti i dettagli dell’immobile. Lo scorso aprile, Homepal ha chiuso un aumento di capitale da 2.6 milioni di euro, iniziando un’espansione internazionale del servizio.

Walliance è nata dal Gruppo Bertoldi e punta a raccogliere fonti nel settore immobiliare attraverso il crowdfunding, vero cavallo di battaglia dell’azienda. Il crowfunding sul real estate consente di diversificare gli investimenti, proteggersi da eventuali svalutazioni e allargare la base degli investitori. Su Walliance si accettano proposte di investimento a partire da 500 euro.

Oltre a questi esempi, il Politecnico di Milano, secondo incubatore di startup in Europa, garantisce lo sviluppo di diverse aziende del settore. Qui troviamo Home3D, piattaforma per planimetrie 3D e tour interattivi, Immo-neo.com, per la promozione di immobili, e Reopla MLS per le micro reti di collaborazione MLS per agenti immobiliari. E il futuro è sicuramente la crescita.