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Auxilia Finance ed Alan Onlus insieme nella lotta all’Alzheimer

Rinnovata la partneship tra  Auxilia Finance S.p.A e Alan Onlus. La società di mediazione creditizia della Fiaip,  sosterrà anche nel 2018 Alan Onlus, l’ Associazione no profit che opera nell’ambito dell’assistenza sociale e nell’attività clinico assistenziale nella cura dell’Alzheimer.

Continua l’ impegno di Auxilia Finance a favore della malattia di Alzheimer e delle Neuroscienze. Non si ferma l’attività di Auxilia per la lotta all’Alzheimer, una malattia come la più comune delle demenze degenerative che non può essere affidata solo alle industrie farmaceutiche, ma che necessita sempre più interventi privati e pubblici a favore della ricerca e di progetti di assistenza per combattere la malattia degenerativa del cervello che è ormai diventata una priorità per la sanità pubblica nazionale.

L’intervento di Auxilia Finance prevede il finanziamento, nel 2018, lo sviluppo di alcuni progetti importanti di ricerca e assistenza che possano dare risultati concreti in tempi brevi per combattere una malattia terribile che comporta una condizione inesorabilmente progressiva ed invalidante per chi ne è affetto.  L’Alzheimer è la forma più comune di demenza degenerativa, legata al deterioramento progressivo delle cellule cerebrali che colpisce oggi 47 milioni di persone nel mondo ed in Italia coinvolgono oltre 1.400.000 persone.  Il numero dei pazienti con demenza di Alzheimer è destinato a crescere nei prossimi anni. Nel mondo gli affetti da questa malattia potrebbero diventare 76 milioni nel 2030 e 131 milioni nel 2050 a causa dell’invecchiamento della popolazione.

Dall’alleanza con Auxilia Finance la risposta per fare ricerca ed individuare cure mirate. “E’ con grande gioia – sottolinea Giuseppe Bruno, professore di Neurologia cognitiva e docente del corso di Malattie del Sistema Nervoso de La Sapienza – che, apprendo, come la società di mediazione creditizia della Fiaip abbia deciso di continuare la collaborazione con la nostra Onlus.  Auxilia Finance ha già finanziato alcuni progetti di ricerca e assistenza negli scorsi anni per combattere la malattia degenerativa del cervello e nel corso del 2018 sono previste nuove attività congiunte”.

“Nel corso degli ultimi due anni della nostra attività congiunta – sottolinea Giuseppe Bruno, Presidente di Alan Onlus – abbiamo portato a compimento due significativi progetti: il primo sulla ricerca di un biomarcatore, cioè un parametro che aiuti a misurare un normale processo biologico, una malattia o una risposta a una terapia, con le caratteristiche di essere specifico, di rapida esecuzione e semplice da utilizzare.  Inoltre,  abbiamo sviluppato un progetto di assistenza per i pazienti affetti da disturbi cognitivi e i loro cari in un’iniziativa che abbiamo chiamato “Corso di Storia Romana”.

“E’ sempre più utile la collaborazione tra i diversi attori dei settori pubblico e privato per raggiungere l’obiettivo di individuare i migliori  percorsi di diagnosi per combattere e prevenire l’Alzheimer. Si rende sempre più necessario – dichiara Alessandro Bonucci, Direttore Commerciale Reti Digitali di Auxilia Finance –  scommettere sulla ricerca e l’ assistenza che coinvolgano privati e realtà come  Alan Onlus che possono sviluppare  progetti concreti per dare un vero contributo alla ricerca  e combattere una malattia terribile che comporta una condizione inesorabilmente progressiva ed invalidante per chi ne è affetto.”

L’attenzione  alla ricerca, promossa da Auxilia Finance, è caduta sull’identificazione di piccoli frammenti di materiale genetico, rilevabili su un semplice campione di sangue, denominati MicroRNA o più semplicemente miRNA. Il progetto sponsorizzato da ALAN attraverso il vostro sostegno è stato condotto presso l’Istituto Superiore di Sanità, laboratorio di Genetica Molecolare della dott.ssa Anna Maria Confaloni.

“Abbiamo inoltre coinvolto i  pazienti affetti da disturbi cognitivi e i loro cari in un’iniziativa che abbiamo chiamato “Corso di Storia Romana”.  Il corso si è tenuto presso il Roma Scout Center con cadenza settimanale per 3 mesi e ha visto la partecipazione interessata e costante di 15 soggetti inviati dalla Clinica della Memoria del Policlinico Umberto I di Roma e di altrettanti “accompagnatori”. L’esperienza di Alan Onlus conferma quindi come la partecipazione dei soggetti con lievi disturbi cognitivi ad attività “mentalmente stimolanti” sia associata ad importanti benefici sul piano personale, coniugale, sociale.