L’evoluzione del mercato dell’intermediazione del credito richiede un progressivo allineamento tra i diversi attori della filiera, in un’ottica di maggiore coerenza complessiva dei modelli adottati. In questa prospettiva, un approccio condiviso alla definizione delle politiche di remunerazione e dei sistemi incentivanti potrà contribuire a rendere più omogeneo e sostenibile l’intero ecosistema distributivo, favorendo un equilibrio tra esigenze organizzative, sostenibilità economica e tutela del consumatore.

È il messaggio lanciato dal direttore generale di Auxilia Finance, Roberto Bassani, nel corso della tavola rotonda dal titolo “Come cambia la distribuzione del credito ai consumatori con la CCD2”, tenutasi il 1° aprile e moderata da Giuseppe Piano Mortari, nell’ambito di Credito al Credito, l’evento annuale promosso dall’Abi in collaborazione con Assofin.

Gli argomenti al centro del dibattito

L’incontro ha visto la partecipazione di Federico Luchetti, direttore generale dell’Oam; Flavio Armenise, agent network manager di Deutsche Bank; Claudio Dealbera, condirettore e responsabile area commerciale di Sella Personal Credit; Laura Galimberti, director legal affairs & corporate sustainability di Agos; Claudio Tilli, direttore marketing & customer experience di Findomestic Banca.

Al centro del dibattito, le novità introdotte dalla CCD2 e il loro impatto sull’intero ecosistema della distribuzione del credito, in un contesto che richiede un progressivo adeguamento dei modelli operativi, delle reti distributive e delle modalità di interazione con il cliente finale.

Nel corso della sessione sono stati approfonditi diversi aspetti chiave:

  • le modifiche alla disciplina degli agenti in attività finanziaria e dei mediatori creditizi,
  • l’evoluzione del credito al punto vendita e al ruolo dei merchant convenzionati iscritti all’Oam,
  • il rafforzamento dei sistemi di controllo sulle reti distributive e al crescente ruolo della formazione come leva di competitività.
Mediazione creditizia, la necessità di un maggiore coordinamento. Il messaggio di Bassani

Nel suo intervento, Roberto Bassani ha sottolineato come l’evoluzione normativa imponga un rafforzamento del presidio sulle reti distributive e un maggiore coordinamento tra gli attori del sistema. “Le nuove disposizioni, anche alla luce della piena applicazione della CCD2 attesa entro novembre 2026, richiederanno alle società di mediazione creditizia un impegno crescente nel supporto ai collaboratori, al fine di garantire servizi sempre più trasparenti e orientati alla tutela del consumatore”, ha sottolineato il dg di Auxilia Finance.

Un ulteriore passaggio ha riguardato il tema delle politiche di remunerazione e dei sistemi incentivanti. In questo ambito, ha evidenziato come “la verifica delle politiche di remunerazione delle reti distributive da parte dell’Oam rappresenti un elemento centrale per evitare meccanismi che possano orientare le scelte verso logiche non coerenti con l’interesse del cliente”, richiamando la necessità di un equilibrio tra sostenibilità economica delle imprese e correttezza dei modelli di incentivazione.

Fonte: Simplybiz.it